GianMarco Codato

Il giovane designer italiano dallo stile minimalista racconta i suoi prodotti e i suoi successi.

Come è nata la tua passione per il design?

La mia passione per il design penso sia nata fin da bambino poiché sono sempre stato affascinato dagli schizzi di mio padre, Lino Codato, un designer noto in questo settore. Mi è sempre piaciuto disegnare qualsiasi oggetto, osservarne il suo processo creativo fino al prodotto finito. Credo di avere un talento per il disegno, che ho coltivato studiando all’Istituto d’arte e poi all’Università. 

Specchio Metà

Come nasce il concept di un nuovo prodotto? 

Per progettare un nuovo prodotto cerco di parlare con le persone che mi circondano e capirne le esigenze. La mia è una costante ricerca nella realizzazione di oggetti divertenti e curiosi. Tutto nasce nella mia mente. Da qui prende forma l’idea: parto da un semplice disegno, poi uno schizzo a due dimensioni e infine un immagine 3D, così da ottenere “l’idea finale”. Grazie al confronto continuo con il mio collaboratore, Luciano Trevisiol, si riescono a concretizzare le idee.

Appendiabiti Lost

Sei stato selezionato tra 10 giovani designer da Interni King Size. Come è andata?

E’ stata una bella soddisfazione! Le editrici della rivista Interni King Size, Gilda Bojardi e Antonella Boisi, hanno presentato una recensione e un profilo dei giovani designer più promettenti nel mondo internazionale del design degli ultimi 12 mesi. Tra questi giovani designer sono stato selezionato per i prodotti che ho progettato.

Mobile Musa

Quale prodotto che hai creato ti rappresenta di più? 

Non penso di averne uno in particolare, ma “ETTA” sicuramente è il prodotto a cui sono più affezionato.  Il nome “Etta” deriva certamente da “bicicletta”,  ma soprattutto dalla parola graffetta, l’icona alla quale è ispirato questo oggetto di design. Naturalmente è stato rivisitato in chiave moderna fino a diventare un oggetto di living. La semplicità e l’essenzialità ancora una volta sono gli elementi centrali, accompagnati da linee sinuose che donano un movimento continuo.

Portabicicletta Etta

Come definiresti il tuo stile?

Mi definisco un designer minimalista… pulito. Penso che lo stile di ogni designer si affini nel tempo grazie alla ricerca e formazione continua.  Cerco di essere attento e preciso ai particolari dei prodotti che disegno e  offrire quel qualcosa in più al progetto.

Mensole Balloon

Lascia un commento